"1 – perché cuanno che vado allestero e dico devenì dallitaglia laggente se mette aride?
2 – come se chiameno cuelle che tu le paghi loro te la danno e poi te dicheno pure che sei stato fantastichio?
3 – maché davero?
4 – cò tutti i sordi che ciai ma numpotevi sceiie navvocato meno rincoiionito de ghedini?
5 – perché tu moiie e tu fiia senaccorgheno mò che te piace fa ergalletto sopra la monnezza?
6 – numpenzi che è umpo’ da coatti portasse icapidestato invacanza drento ar villone tuo?
7 – litaglia è erpaese collottantapercento dii beni artistichi dermonno. maddavero te penzi che è merito tuo?
8 – te che tene intenni de barzellette la sai cuella de heidi e ernonno?
9 – ma losai che nitaglia cè tantissima gente che te penza intenzamente?
10 – accua e olio tuttapposto?"
mumblemumblr:
Una società italiana ed una giapponese decisero di sfidarsi annualmente in una gara di canoa, con equipaggio di otto uomini.
Entrambe le squadre si allenarono e quando arrivò il giorno della gara ciascuna squadra era al meglio della forma, ma i giapponesi vinsero con un vantaggio di oltre un chilometro. Dopo la sconfitta il morale della squadra italiana era a terra.
Il top management decise che si sarebbe dovuto vincere l’anno successivo e mise in piedi un gruppo di progetto per investigare il problema. Il gruppo di progetto scoprì dopo molte analisi che i giapponesi avevano sette uomini ai remi e uno che comandava, mentre la squadra italiana aveva un uomo che remava e sette che comandavano. In questa situazione di crisi il management diede una chiara prova di capacità gestionale: ingaggiò immediatamente una società di consulenza per investigare la struttura della squadra italiana.
Dopo molti mesi di duro lavoro, gli esperti giunsero alla conclusione che nella squadra c’erano troppe persone a comandare e troppe poche a remare. Con il supporto del rapporto degli esperti fu deciso di cambiare immediatamente la struttura della squadra. Ora ci sarebbero stati quattro comandanti, due supervisori dei comandanti, un capo dei supervisori e uno ai remi. Inoltre si introdusse una serie di punti per ampliare il suo ambito lavorativo e dargli più responsabilità.
L’anno dopo i giapponesi vinsero con un vantaggio di due chilometri. La società italiana licenziò immediatamente il rematore a causa degli scarsi risultati ottenuti sul lavoro, ma nonostante ciò pagò un bonus al gruppo di comando come ricompensa per il grande impegno che la squadra aveva dimostrato. La società di consulenza preparò una nuova analisi, dove si dimostrò che era stata scelta la giusta tattica, che anche la motivazione era buona, ma che il materiale usato doveva essere migliorato.
Al momento la società italiana è impegnata a progettare una nuova canoa.
"E’ inconfutabile, infine – aggiunge (Manconi, ndT) – che un cittadino, fermato per un reato di entità non grave, entrato con le proprie gambe in una caserma dei carabinieri e passato attraverso quattro diverse strutture statuali (la camera di sicurezza, il tribunale, il carcere, il reparto detentivo di un ospedale) ne sia uscito cadavere, senza che una sola delle moltissime circostanze oscure o controverse di questo percorso che lo ha portato alla morte sia stata ancora chiarita”."
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E l’aborto no, e la fecondazione assistita no, e l’eutanasia no, e la sospensione delle cure no, e la pillola del giorno dopo no, e la Ru486 no, e il testamento biologico no, e la diagnosi preimpianto no, e la ricerca sulla staminali embrionali no, e l’evoluzionismo no, e il divorzio no, e l’omosessualità no, e i trans no, e l’informazione sessuale nelle scuole no, e la promiscuità no, e il preservativo no, e la spirale no, e la pillola anticoncezionale no, e il sesso prima del matrimonio no, e Halloween no, e il Codice da Vinci no, e le pippe no, e la pornografia no, e Harry Potter no, e togliere il crocifisso dal muro no, e adesso manco i negozi aperti il giorno di natale.
Che palle.
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